Prossimo insegnamento con Ven. Lama Tashi

17. - 19.4. La preghiera di Samantabhadra, parte 1

E’ la regina delle preghiere. Viene recitata per due settimane ogni anno durante il periodo delle preghiere chiamato “mönlam” al fine di poter dedicare nel miglior modo tutte le virtù accumulate durante l’anno alla pace universale. Questa preghiera raccoglie tutte le straordinarie attività dei Bodhisattva e indica il modo per ottenere, tramite la corretta visione, il loro livello. Sabato pomeriggio: rituale di Lama Chöpa per Khenchen Sherab Gyaltsen Amipa Rinpoche.

Attività settimanali marzo 2015

GIOV 5.3. CHOTRUL DÜCHEN - Commemorazione dei miracoli
 del Buddha (e luna piena)
È una delle quattro grandi feste buddhiste. Nei primi 15 giorni dell’anno tibetano si celebrano le due
settimane in cui Buddha Shakyamuni ha compiuto miracoli per incrementare i meriti e la devozione dei suoi
discepoli. In questo giorno gli effetti delle azioni positive o negative sono moltiplicati per 10 milioni di volte.
19.15 - 20.30   LA CONFESSIONE ai 35 Buddha e ulteriori preghiere

MAR 10.3. Studio e meditazione di martedì sera: con Brigitte
19.15   Riascolto e studio dell’insegnamento di Khenchen Sherab: “I SETTE PUNTI
DELL’ADDESTRAMENTO MENTALE” di Atisha (ottobre 2013)
20.15  Meditazione su Buddha Avalokiteshvara
 
MAR 17.3. Studio e meditazione di martedì sera: con Lama Tashi
19.15    Lojong - L’ADDESTRAMENTO DELLA MENTE
Questi rimedi molto potenti, che includono sia la compassione che la saggezza, vengono impiegati per soggiogare l'aggrapparsi al sé, alla concezione errata del sé e consente di sviluppare la grande compassione.
20.15 Meditazione su Buddha Avalokiteshvara

 
MAR 24.3. Studio e meditazione di martedì sera: con Brigitte
19.15   Riascolto e studio dell’insegnamento di Khenchen Sherab: “I SETTE PUNTI
DELL’ADDESTRAMENTO MENTALE” di Atisha (ottobre 2013)
20.15 Meditazione su Buddha Avalokiteshvara

 
MAR 31.3. Studio e meditazione di martedì sera: con Lama Tashi

19.15   Il 1.4. è il giorno commemorativo del grande maestro Jetsün Drakpa Gyaltsen
(uno dei cinque fondatori della scuola Sakya). 
Breve introduzione alla sua biografia e l’essenza del suo insegnamento su ZENPA
ZIDREL “Abbandonare i quattro attaccamenti”.
20.15 Meditazione su Buddha Avalokiteshvara

Omaggio al Guru

Il 14 aprile 2014 alle ore 11:04 il nostro amatissimo Guru ha lasciato il suo corpo ma non la sua capacità di trasmettere il Santo Dharma in modo puro e continuo.

Nella sua abitazione privata a Rikon si sono svolte le pratiche che lo accompagnano in questo viaggio e dove la sua preziosa presenza era palpabile sia di giorno che di notte.

In accordo con la tradizione tibetana, per sette settimane, sono state eseguite preghiere e rituali di buon auspicio per il nostro Guru a Rikon, nei suoi centri e in tanti monasteri. 


Egli ha dedicato interamente la sua esistenza alla pratica del Dharma ottenendo il più alto livello di istruzione nell'università monastica a Sakya. E' stato scelto dal Dalai Lama per venire in Svizzera negli anni sessanta a sostegno della prima comunità tibetana in esilio. Ma non si è fermato solo a questo, ha fondato diversi Centri Dharma in diverse nazioni europee dove ha condiviso, con i suoi discepoli, la sua esperienza spirituale caratterizzata da un grande amore compassionevole e saggezza.


Il suo esempio di vero praticante di Dharma ci ha insegnato che una fede profonda trascende l'impermanenza dei fenomeni e che sono i discepoli a far rinascere i Maestri tramite la loro devozione e pratica sincera in accordo agli insegnamenti ricevuti.

Egli ci ha donato tutto quello che aveva e indicato chiaramente il sentiero da percorrere. Seguendo le sue istruzioni, sicuramente, si raggiunge la meta, il posto dove non vi è più separazione nè rammarico per ciò che si ritiene di aver perso.

Egli non ci ha lasciato, si è solo modificato, temporaneamente, il suo modo di insegnare. Ogni volta che compiamo un'azione virtuosa Lui è con noi, ogni volta che il nostro sorriso è colmo di amore stiamo praticando i Suoi insegnamenti, ogni volta che sappiamo prendere la giusta decisione, abbiamo compreso il Dharma.

Il discepolo che vive in armonia con se stesso non è mai solo.