Prossimo insegnamento con Lama Tashi Sangpo Amipa

                  12.-14.12.  LE 37 PRATICHE DI UN BODHISATTVA, 
parte 2

Questo testo prezioso tratta dell’addestramento della mente (tib. Lojong), composto da Thogme Zangpo (1297-1371). Suddiviso in 37 versi, fornisce le istruzioni su come percorrere il sentiero dei Bodhisattva.

Attività settimanali dicembre 2014

MAR 2.12. Studio e meditazione di martedì sera: con Brigitte
19.15 La consapevolezza nella meditazione e nella vita quotidiana / parte 4
Ci alleniamo tramite la pratica di Samatha per trovare l’equilibrio interiore. Sulla base di una mente consapevole impariamo una condotta di vita virtuosa e cosciente con cui possiamo agire in ogni istante per il bene di tutti gli esseri senzienti.    
20.15 Meditazione sulle Quattro Meditazioni Illimitate

MAR 9.12. Studio e meditazione di martedì sera: con Lama Tashi
19.15 NGÖNDRO - le pratiche preliminari: l’offerta del mandala dell’universo, parte 2
20.00 Meditazione su Buddha Avalokiteshvara

MAR 16.12. Studio e meditazione di martedì sera: con Lama Tashi
19.15 NGÖNDRO - le pratiche preliminari: l’offerta del mandala dell’universo, parte 3
20.00 Meditazione su Buddha Avalokiteshvara

SAB 20.12. Giorno di Mahakala: con Lama Tashi
17.00 - 18.30 Rituale di Mahakala per purificare l’anno trascorso e al termine ci auguriamo buone feste!

DURANTE IL PERIODO INVERNALE LE ATTIVITÀ DEL CENTRO SONO SOSPESE
TRA IL 23 DICEMBRE E IL 5 GENNAIO 2015.
Vi auguriamo buone feste e un felice anno nuovo!

Omaggio al Guru

Il 14 aprile 2014 alle ore 11:04 il nostro amatissimo Guru ha lasciato il suo corpo ma non la sua capacità di trasmettere il Santo Dharma in modo puro e continuo.

Nella sua abitazione privata a Rikon si sono svolte le pratiche che lo accompagnano in questo viaggio e dove la sua preziosa presenza era palpabile sia di giorno che di notte.

In accordo con la tradizione tibetana, per sette settimane, sono state eseguite preghiere e rituali di buon auspicio per il nostro Guru a Rikon, nei suoi centri e in tanti monasteri. 


Egli ha dedicato interamente la sua esistenza alla pratica del Dharma ottenendo il più alto livello di istruzione nell'università monastica a Sakya. E' stato scelto dal Dalai Lama per venire in Svizzera negli anni sessanta a sostegno della prima comunità tibetana in esilio. Ma non si è fermato solo a questo, ha fondato diversi Centri Dharma in diverse nazioni europee dove ha condiviso, con i suoi discepoli, la sua esperienza spirituale caratterizzata da un grande amore compassionevole e saggezza.


Il suo esempio di vero praticante di Dharma ci ha insegnato che una fede profonda trascende l'impermanenza dei fenomeni e che sono i discepoli a far rinascere i Maestri tramite la loro devozione e pratica sincera in accordo agli insegnamenti ricevuti.

Egli ci ha donato tutto quello che aveva e indicato chiaramente il sentiero da percorrere. Seguendo le sue istruzioni, sicuramente, si raggiunge la meta, il posto dove non vi è più separazione nè rammarico per ciò che si ritiene di aver perso.

Egli non ci ha lasciato, si è solo modificato, temporaneamente, il suo modo di insegnare. Ogni volta che compiamo un'azione virtuosa Lui è con noi, ogni volta che il nostro sorriso è colmo di amore stiamo praticando i Suoi insegnamenti, ogni volta che sappiamo prendere la giusta decisione, abbiamo compreso il Dharma.

Il discepolo che vive in armonia con se stesso non è mai solo.