Biografia del Venerabile Khenpo Dakpa Woeser

Il Venerabile Khenpo Dakpa Woeser è nato l'otto settembre 1939 a Mi, un villaggio vicino a Sakya, nella famiglia di contadini Kyab Shenpa. Il giovane Tashi Wangdü è ben presto immerso nel profondo ambiente spirituale del suo Tibet natale, in quanto numerosi membri della sua famiglia e della sua cerchia furono praticanti assidui. Suo fratello è monaco e suo nonno era "Gorum" e, per trentatre anni, lama designato alla pratica specifica di Mahakala.  

All'età di sette anni Tashi Wangdü entra nella scuola di sutra Chöde Lho del monastero di Sakya, dove riceve il suo nome monastico attuale, Dakpa Woeser. Dopo sei mesi viene integrato nella scuola tantrica di Sakya, Chöde Chang, luogo che non abbandona per i successivi tredici anni in cui studia in Tibet. La formazione sarà molto rigorosa.
All'età di otto anni e mezzo supera con successo l'esame di Vajrakilaya sotto lo sguardo compassionevole di Sua Santità il quarantesimo Sakya Trizin, Ngawang Tutob Wangchuk. In periodi di tre mesi verificati con esami, studia i tantra, acquisendo una conoscenza completa dei testi, dei rituali e delle danze specifichi a varie divinità, quali Mahakala, Vajrayoghini, Vajrakilaya e molte altre. La sua vita a Sakya comprendeva inoltre lo svolgimento di vari ritiri: nove mesi su Hevajra; tre mesi su Vajrakilaya, Mahakala, Vairocana, ecc. 

Nel 1959 prende i voti di Bikshu sotto la responsabilità dell'eminente Maestro Lhatang Khenpo Rinchen Sangpo.
Nello stesso anno parte per l'India, dove, per trentadue anni, rimarrà nel monastero di Ghoom, nei pressi di Darjeeling. In quattro condividono una mansarda di legno adiacente al monastero. Con la comunità monastica segue assiduamente i magnifici insegnamenti di Khenpo Sangyé Tenzin. Lo stesso si rallegra della richiesta che Lama Dakpa riceve da Khenchen Sherab Rinpoche, che, in un giorno del 1989 lo invita a risiedere presso il Sakya Tsechen Ling, Kuttolsheim/Francia. 

Nel frattempo, Sua Santità Sakya Trizin gli conferisce il titolo di Chöpön e lo prende al suo servizio in più occasioni per periodi di tre - quattro mesi con il compito di occuparsi delle varie offerte necessarie durante gli insegnamenti del Lamdre e del Drubtab Kündü a Dheradun e in Ladakh.
Nel 1991 atterra in Francia e si stabilisce al Sakya Tsechen Ling. Assisterà Khenchen Sherab Rinpoche per 23 anni con una determinazione incrollabile.

Il suo programma giornaliero comprende la pratica dei rituali di Tara, ogni mattina, e di Mahakala, nel pomeriggio. In base al calendario tibetano, pratiche di tre - cinque giorni vengono regolarmente aggiunte al suo programma giornaliero.
Il Venerabile Lama Dakpa Woeser conferisce degli insegnamenti e regolarmente si reca presso il Yeshe Chöling Sakya, il centro di Freiburg (Germania) per svolgere dei rituali,  in particolare quello di Tara. Nel 2015 comincia a concedere iniziazioni.
Il 29 settembre 2015, mentre era in visita al monastero Guru Sakya di Darjeeling, Sua Santità Sakya Trizin gli conferisce il titolo di Khenpo (“abate”), in tale occasione lo stesso scrive:

“Lama Dakpa Woeser, il Lama residente al nostro centro di Dharma in Francia (Sakya Tsechen Ling) si addestra con costanza nel santo Vinaya (disciplina monastica) ed è esperto nella tradizione rituale dei grandi maestri del passato. Inoltre ha studiato diligentemente entrambe le tradizioni dei sutra e dei tantra sotto la guida di Khenchen Sangye Tenzin diventando un esempio di conoscenza e condotta da tutti i punti di vista. Ha inoltre riservato una cura speciale verso questo monastero (di Darjeeling) offrendo il suo supporto finanziario.
Per queste ragioni è stato nominato Khenpo e da ora in avanti dovrà ricevere gli onori e il rispetto riservati a questa posizione, facendo ora parte dei Khenpo della gloriosa tradizione Sakya. 

Da parte sua, il detentore di tale titolo, in accordo al nuovo stato acquisito, è anche importante che incrementi quegli sforzi che ha mostrato in passato in termini di servizio offerto alla comunità, che senza dubbio furono di grande beneficio agli insegnamenti e ai monasteri.”
Ciò fu scritto dal Sakya Trizin al monastero Darjeeling Guru Sakya, Do-Ngag Norbu Ling il 29 settembre 2015.